STORIA DELLA PEDAGOGIA

Crediti: 
12
Settore scientifico disciplinare: 
STORIA DELLA PEDAGOGIA (M-PED/02)
Anno accademico di offerta: 
2016/2017
Semestre dell'insegnamento: 
Secondo Semestre
Lingua di insegnamento: 

Italiano

Obiettivi formativi

Risultati di apprendimento attesi: conoscenza approfondita e personale dei testi proposti.
Conoscenza e comprensione: orientata alla decodificazione critica con l’ausilio delle scienze umane e dei loro intrecci interdisciplinari.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: utilizzo il più possibile autonomo e critico degli strumenti e degli spunti storici acquisiti.
Autonomia di giudizio: è l’obiettivo trasversale principale del corso, con particolare riferimento all’acquisizione di una consapevolezza della distanza storica e delle lunghe durate dei fenomeni indagati.
Abilità comunicative: acquisizione di un linguaggio non necessariamente tecnico, ma in grado di distinguere e render conto delle caratteristiche di un testo pedagogico del passato.
Capacità di apprendimento: in proporzione alle capacità individuali.

Prerequisiti

Nessuno

Contenuti dell'insegnamento

Atletica e fisiologia. Visioni del corpo in educazione

Il corso non intende percorrere una storia completa dell’educazione fisica (occorrerebbero molti semestri) ma riflettere su alcuni esempi storici della presenza del corpo in educazione: l’eredità greca classica, la pedagogia del Cinquecento, la nascita dello sport come strumento educativo nell’Inghilterra vittoriana e quella dell’educazione fisica scolastica in Italia grazie a un medico bergamasco dal cognome tedesco, Emilio Baumann. La lettura trasversale di questi esempi storici permette di leggere due linee portanti di questa pedagogia del corpo: quella atletico-sportiva, che attraverso la ginnastica mira a plasmare non solo le forme e la funzionalità fisiche ma anche - sul modello anglosassone -, lo spirito di squadra e il fair play, e quella fisiologica, che vede nel corpo la prima radice della natura umana e ne fa dipendere il carattere, i talenti e di conseguenza i modelli educativi da adottare per ciascuno. Entrambe le due linee di lettura toccano temi e problemi che rimangono di grande attualità e interesse.

Bibliografia

TESTI
Bronislav Bilinski, Agonistica sportiva nella Grecia antica, 1961
Girolamo Mercuriale, De Arte Gymnastica (1569) - traduzione italiana del 1856
Juan Huarte, Essame degl’ingegni (1575) - trad. Camilli, 1582 -, a c. di C. Casalini e L. Salvarani, Roma, Anicia, 2010
Thomas Hughes, Gli anni di scuola di Tom Brown (1857) - traduzione di Amalia Bordiga, 1966
Emilio Baumann, scelta di passi da: L'educazione fisica nelle scuole (1873), Ginnastica tra i banchi (4° ed. 1880), Psicocinesia (1913)

DOVE REPERIRE I TESTI
Tutti i testi, tranne Huarte, saranno resi disponibili per il download sulla piattaforma Elly.
Il testo di Huarte è in commercio nelle librerie specializzate di Parma e sul sito dell’Editore. Gli studenti sono liberi di scambiarsi o condividere copie e utilizzare le biblioteche. Per legge, le fotocopie non sono consentite e si prega di non portarle all'esame. Ricordiamo che per i libri accademici gli autori NON ricevono alcun compenso indipendentemente dal numero di copie vendute.

GUIDE ALLO STUDIO
Il programma è composto da testi di natura molto diversa tra loro. Questo perché si vuole dare un'idea del percorso di studio dello storico, basato su fonti eterogenee e non pensate per una sola e specifica disciplina.
Si prega di leggere con cura le brevi guide allo studio che accompagneranno, su Elly, i testi scaricabili.
Come sempre l'utilizzo di riassunti e schemi è fortemente sconsigliato se non per un ripasso finale. LE FONTI STORICHE SI LEGGONO PER INTERO, NON CI SONO PEZZI "MENO IMPORTANTI". Selezionare le informazioni è possibile solo quando si ha una conoscenza approfondita dell'insieme. L'esame consiste nella lettura commentata di passi scelti (nulla verrà chiesto a memoria), per cui si intuisce immediatamente se il testo originale non è stato letto. Si raccomanda l'uso di dizionari (anche on-line) e di rivolgersi al docente per ogni difficoltà nell'interpretazione di passi specifici.

Metodi didattici

Durante le lezioni verranno letti passi scelti dalle opere oggetto del corso, con commenti mirati a evidenziare il contesto culturale e le principali scelte operate dagli autori. Tramite il commento e, quando possibile, la discussione in aula, verranno sviluppate le competenze critiche e l’autonomia di giudizio degli studenti.
Oltre alle lezioni frontali, verranno svolte attività didattiche complementari sotto forma di seminari condotti da giovani studiosi ed esperti del settore.

Modalità verifica apprendimento

La verifica finale consisterà in un colloquio orale nel quale verranno accertate:
- La capacità di esporre in modo chiaro, con lessico appropriato, caratteristiche, contenuti e collocazione storica di un testo pedagogico; particolare importanza verrà data alle competenze logiche e comunicative;
- La conoscenza della collocazione storica e dei principali elementi tematici dei testi proposti, tramite domande inserite nel contesto della presentazione proposta dallo studente.
- La soglia di sufficienza è definita dalla presenza di entrambi questi parametri:
a. Effettiva lettura integrale dei testi proposti;
b. Messa in opera di un percorso di ricerca/riflessione individuale sul testo con elaborazione di proposte critiche personali.